About Me
Dott.ssa Antonella Leccese
Psicologa del Lavoro e delle Organizzazioni
Psicoterapeuta Cognitivo–Comportamentale
Iscritta all’Albo degli Psicologi della Toscana al n°4367
Svolgo analisi dello stress da lavoro correlato attraverso appositi strumenti psicometrici.
Aree di competenza
psicologo per chi?
Psicologo per chi?
Alcuni miti da sfatare: alcuni pensano che lo psicologo sia un ciarlatano o che dallo psicologo ci vadano i matti o i deboli che non riescono ad affrontare la vita da soli.
La Psicologia è una prestazione professionale realizzata secondo metodi e criteri scientifici da professionisti autorizzati dagli Ordini degli Psicologi e dei Medici. (Legge 56 /89)
La Psicologia è una SCIENZA rivolta a CHIUNQUE stia affrontando un periodo di disagio.
Talvolta la richiesta può essere basata su semplici dubbi sui propri obiettivi di vita o su una sofferenza difficilmente inquadrabile dalla persona o perché la persona si sente prigioniera di schemi comportamentali che tende a ripetere nonostante si accorga che le provocano malessere.
Altre volte il malessere può essere connesso a problemi specifici quali depressione, ansia, attacchi di panico, stress ecc…
Lo psicologo non si sostituisce alla Persona, sarà comunque la Persona ad affrontare ciò che ritiene essere problematico, attraverso una guida che supporti nella ridefinizione di ciò che accade nel proprio mondo interno ed esterno e del significato attribuito agli eventi.
Il compito dello Psicologo è quello di aiutare la Persona nella riscoperta delle sue risorse, nell’individuazione di pensieri funzionali e disfunzionali al proprio benessere ed a una conoscenza di sè, dei propri meccanismi di funzionamento e dei suoi reali bisogni in modo da poter adottare le strategie più utili a conseguirne la soddisfazione.
Lo Psicologo aiuta la Persona nella ridefinizione di sè e delle situazioni problematiche e nella riscoperta di sè e del proprio mondo emotivo, al fine di vivere quest’ultimo come parte di sè, non come se fosse il suo nemico!
Alle volte bastano soltanto pochi colloqui per ritrovare nuove risorse ed una maggiore distanza emotiva che permette di sperimentare nuove modalità risolutive.
